Di che forma sei?

Carissimi!

L’infografica che ho realizzato e vi propongo oggi, apre le porte alla sezione Wedding dress, che si arricchirà nei prossimi post! Innanzitutto sappiate che per scegliere il vostro abito, (non solo da sposa in realtà!) dovete conoscere ed identificare le vostre forme: avete le spalle larghe? Un vitino da vespa? Qualche chilo di troppo sulla pancia? Bene, esistono 5 forme per identificare la vostra silhouette: PERA, MELA, TRIANGOLO INVERTITO, RETTANGOLO, CLESSIDRA. Ma prima di addentrarci in cosa stia meglio e a chi…via con il quiz!

Di che forma sei

E voi di che forma siete??

Non vedo l’ora prossimamente di andarle ad esplorare una per una!

Ispirazioni da:

 

@laurafecco

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Lista invitati….impresa titanica o super quiz??

Dubbio amletico….invito la prozia cugina di mio nonno?? Invito Gigi?…ma sì Gigi…Gigi…com’è che fa di cognome??  Si sa, quando si inizia a compilare la lista degli invitati i guai si fanno seri!

Già perché  mentre i primi 20 o 30 ospiti vanno via lisci, poi si incominciano a valutare quelle persone che “dobbiamo  invitare”, quelle che “dovremmo” invitare e  quelle che “vorremmo ma non possiamo” invitare!  E non scordiamoci che c’è un budget da rispettare  e che il più delle volte si sfora proprio perché saltano fuori all’improvviso dei parenti lontani, che ahimè non sappiamo chi siano ma ce toccano proprio!!!

Ecco che su Bodaclick ho trovato e tradotto una guida semi-seria che aiuterà nell’impresa titanica!

 

 

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Buon lavoro!

 

Laura

Cosa fa una wedding planner?

Carissimi amici, da oggi il il blog di Hde non proporrà più solo spunti ed idee creative, ma affronterà anche tutti i dubbi legati all’organizzazione del matrimonio. Ogni commento, domanda dubbio è sempre ben accetto, poiché è spunto di riflessione e di approfondimento.


Partiamo dunque dall’inizio e cioè da una domanda molto semplice che ancora riceve delle risposte fumose: “ Ma cosa fa una wedding planner?” “Realizziamo i tuoi sogni”, “Rendiamo magica l’atmosfera”, “pensa ad un’idea e noi la realizzeremo”, tutto più o meno vero, ma una wp non è una fata turchina!  Forse un decalogo potrebbe schiarire le idee:
(non me ne vorranno i wedding planner uomini, ma per comodità, per una volta, userò il femminile per riferirmi alla figura del wedding planner!)





1. Una wedding planner è una professionista del settore.

Una wp qualificata ha esperienza nel settore degli eventi. Questa è una caratteristica imprescindibile. Magari non si è occupata dell’organizzazione di matrimoni da ventanni a questa parte, ma certamente ha lavorato nel settore dell’organizzazione di eventi. L’organizzazione del proprio matrimonio, di quello della cugina o del nipote non fanno curriculum! O meglio, non bastano proprio!


  1. Una wedding planner opera sottoponendovi sempre un contratto

Dettaglio non da poco! I primi incontri sono generalmente gratuiti, servono per conoscersi e per capire se esiste sintonia tra gli sposi e la wp. Se tutto procede bene, la wp vi sottopone un contratto, è fondamentale! Il contratto tutela voi e la wp, specifica le responsabilità, i compiti e i pagamenti. Chiedetelo sempre.

  1. Una wedding planner non lavora gratuitamente

A questo punto dedicheremo un post, in ogni caso, quale professionista offre il proprio lavoro gratuitamente? Se ciò dovesse avvenire, chiedetevi come possa guadagnarci o come possa fornirvi un servizio impeccabile se da voi non percepisce nulla. Per quanto la professione sia meravigliosa, anche le wp non vivono di sola gloria!
  1. Una wedding planner sa di cosa parla.

Cosa significa?Significa che non necessariamente una wp ha fatto l’accademia per fioristi, si è diplomata al conservatorio, ha un master in economia, o pubblicano le sue foto sul National Geographic, ma per operare in maniera puntuale una wp conosce tutti i settori che entrano a far parte del matrimonio.
  1. Una wedding planner conosce il mercato in cui opera

Conoscere il mercato in cui si opera sta proprio alla base della professione. Ciò significa sapere quali sono i migliori e i peggiori catering della zona, quali sono le location adatte a un matrimonio da 300 persone e quali ad un matrimonio di 30 invitati e tutto si traduce nell’indirizzare gli sposi alla scelta migliore.
  1. Una wedding planner si può occupare di tutti gli aspetti del matrimonio, così come di singole parti

Una wp è in grado di seguire l’organizzazione del matrimonio dalla A alla Z e ciò non significa solo che è in grado di occuparsi della scelta dell’abito piuttosto che della torta o della scelta dei fiori, ma significa anche e soprattutto che è in grado di gestire contratti, pagamenti, assicurazioni, permessi e problematiche tecniche. Questi aspetti spesso vengono sottovalutati, ma costituiscono quasi…l’80% dell’organizzazione del matrimonio!



  1. Una wedding planner ha fornitori di fiducia, ma non li impone

Ogni wedding planner ha i propri fornitori di fiducia, persone delle quali si fida e con le quali solitamente lavora. Se vi affidate ad una wedding planner, affidatevi tranquillamente anche a loro, questo il più delle volte vi permetterà di avere dei prezzi di favore e soprattutto di stare tranquilli sulla riuscita dell’evento, perché la squadra ha già lavorato insieme. Tuttavia, avere dei fornitori di fiducia, non significa imporli a tutti i costi! Per cui se volete optare per un catering diverso da quello che vi viene proposto, così come di un flower designer diverso, o qualsiasi altra cosa, è vostro diritto chiederlo e averlo. Diffidate se obbligatoriamente vi vengono imposti dei servizi.




  1. La wedding planner che scegliete deve essere in grado di ascoltarvi, consigliarvi e rassicurarvi.

Jennifer Lopez in “The wedding planner” (2001)

Ai primi incontri capirete subito se la wedding planner che avete di fronte faccia al caso vostro o meno e non solo perché risulta professionale o perchè vi sottopone un contratto, ma perchè entrate subito in empatia. Potete trovarvi di fronte alla wedding planner più acclamata della zona o del momento, ma se vi incute soggezione, se non vi sentite liberi di esprimere pareri, gusti, dubbi, lasciate perdere! Ricordatevi che sarà la persona che vi seguirà passo passo fino al giorno più importante della vostra vita, quindi siete sicure di volere trascorre i mesi con un’arpia che vi mette soggezione o vi innervosisce?!

  1. Una wedding planner ha sempre tempo per voi…ma non abusatene!!!

Ogni wedding planner sa che si sta prendendo cura di un evento fondamentale della vostra vita. Sa che quello che sta organizzando coinvolgerà voi, la vostra famiglia e i vostri amici; è un momento ricco di aspettative e di sogni. Come si traduce tutto ciò in termini di tempo? Si traduce che una wedding planner non vi riceve su appuntamento una volta ogni due settimane, è una figura presente, che risponde al telefono e alle mail, che non vi incastra a fatica tra altri mille impegni.
  1. Una wedding planner vi deve sollevare dalle preoccupazioni e deve farvi risparmiare tempo

Questi sono due ruoli  fondamentali di una wedding planner; problemi, imprevisti e contrattempi esistono, (eccome!) ma quello che deve arrivare a voi è una versione edulcorata e soprattutto una versione già fornita di soluzione!

Cosa ne pensate?!

Corsi primavera

…non riusciamo a resistere!!!
Dobbiamo farvi sapere di tutti i corsi che bollono in pentola per questa primavera! Intanto ritorna Giorgia Fantin Borghi con i corsi sul galateo: il primo dedicato interamente al matrimonio, “il Galateo del matrimonio” e il secondo alle aziende “Business Etiquette”.  E ritorna anche Silvia dei fiori!!! Due corsi in una giornata il primo per decorare al tavola pasquale ed il secondo per preparare …l’albero di Pasqua!!!  Infine….divertiamoci con il cake design! A prestissimo il nome di chi ci farà scoprire questo meraviglioso mondo….

Per il momento ecco a voi una bozza del calendario..vi aspettiamo!

“Il Galateo del matrimonio”
Con Giorgia Fantin Borghi 18 Marzo dalle 9:30 alle 17:00
Corso rivolto alle wedding planner e future spose per apprendere tutte le
regole di galateo per un matrimonio perfetto.
“Cake design”
con Giovanna Geremicca in collaborazione con Maison Madeleine 25 marzo dalle 10:30 alle 16:00
Corso base per apprendere le prime tecniche per avvicinarsi al meraviglioso
mondo del cake design.
“La tavola fiorita di Pasqua”
Con Silvia Lora Ronco di Silviadeifiori 1 Aprile dalle 11:00 alle 13:00
Corso della mattina per imparare a decorare con i fiori di primavera la nostra
tavola pasquale.
“L’albero di Pasqua”
Con Silvia Lora Ronco di Silviadeifiori 1 Aprile dalle 14:00 alle 16:00
Corso del pomeriggio per creare un cesto primaverile di fiori con un tocco
pasquale.
“L’arte dei cupcakes” 
 15 aprile dalle 10:30 alle 16:00
Con Olimpia Apogeo chef pasticcere Tavola della Signoria
Corso full immersion per imparare a preparare famosi dolcetti che
incantando gli occhi e deliziano il palato.
“Business etiquette”
Con Giorgia Fantin Borghi 22 aprile dalle 9.30 alle 13.00
Corso della mattina per imparare a gestire in maniera impeccabile ogni
situazione lavorativa.

Come sempre i corsi si svolgeranno nella magnifica cornice di Palazzo Albergati, Zola Predosa, Bologna e sono tutti comprensivi del brunch domenicale della Tavola della Signoria….

…a presto tutti i dettagli!
Oppure contattaci!

I doni di nozze e il taccuino secondo il Bon Ton

E’ arrivato il momento di pensare ai regali e perché negare quanto siano graditi?
E’ un piacere poter ricevere un regalo dalle persone alle quali teniamo e poter ricordarle tutte le volte che utilizziamo l’oggetto che loro ci hanno donato, è come avere un po’ di loro sempre con noi… Il Bon Ton della tradizione voleva che non fossero gli sposi a scegliere i propri regali, ma arrivassero a loro insaputa.
La mattina delle nozze veniva allestito un tavolo con tutti i doni ricevuti, ognuno con il nome della persona che lo aveva donato, in modo che i propri ospiti potessero vederli.
Il Bon Ton prende atto sia necessario andare al passo con i tempi, piaccia o non piaccia, oggi gli sposi hanno la libertà di poter scegliere i loro doni aprendo diverse liste di nozze: oggettistica, elettrodomestici, viaggi e nel caso in cui non necessitino di nulla saranno i loro ospiti a decidere il dono.
E il taccuino? Dov’è finito?
Ed ecco che ora è il suo momento, perché a mano a mano si riceveranno i doni, la futura sposa si occuperà di segnare nome e cognome del donatore, regalo ricevuto e data di consegna, al fine di ricordarsi chi dover ringraziare e a chi dover dare la bomboniera.
Quindi è ora di ringraziare, ma come si fa? Quando va fatto? Deve essere scritto?
Certo, e sarà la prossima perla…