Corso Business Etiquette


Domenica 22 Aprile 2012,
Palazzo Albergati, Zola Predosa, Bologna.

Un corso di galateo e buone maniere rivolto al mondo del lavoro per gestire in maniera impeccabile ogni situazione lavorativa: dall’immagine personale a quella pubblica; dalla preparazione delle riunioni e meeting alle occasioni di business conviviale. Il corso si svolgerà nella magnifica cornice di Palazzo Albergati a Zola Predosa e verrà seguito dal brunch domenicale di Palazzo della Tavola della Signoria e da una visita guidata alle “Magnifiche stanze”.
Temi del corso:
  • Immagine personale e pubblica in ambiente lavorativo
  • Il guardaroba perfetto per un uomo e una donna d’affari
  • Comunicazione professionale: conversazione, telefono, e-mail
  • Presentazioni: regole da ricordare
  • Utilizzo del biglietto da visita
  • Organizzazione degli appuntamenti
  • Predisporre riunioni e meeting
  • Preparazione e conduzione di occasioni di business conviviali
  • Nozioni di dress code italiano e anglosassone
Costo del corso:
120 euro +iva (145, 20 euro iva inclusa)
Il costo comprende: il corso, il materiale fornito e brunch a Palazzo.
Orario del corso: dalle 9:30 alle 13:00. Seguirà brunch a Palazzo.
Modalità d’iscrizione:
L’iscrizione è obbligatoria.
Per iscriversi è necessario compilare il modulo d’iscrizione ed inviarlo ad accade@eventi-hde.com
All’atto dell’iscrizione dovrà essere corrisposta l’intera cifra di 120 euro +iva (145, 20 euro iva inclusa) tramite bonifico bancario ad Hde (tutti i dati sono presenti sul modulo d’iscrizione)
Note:
La fattura verrà rilasciata il giorno del corso o inviata per mail alla ricezione del bonifico bancario.
Il corso è a numero chiuso per un minimo di 15 partecipanti. Nel caso in cui per cause di forza maggiore il corso non dovesse svolgersi, l’intero importo versato verrà restituito.
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I doni di nozze e il taccuino secondo il Bon Ton

E’ arrivato il momento di pensare ai regali e perché negare quanto siano graditi?
E’ un piacere poter ricevere un regalo dalle persone alle quali teniamo e poter ricordarle tutte le volte che utilizziamo l’oggetto che loro ci hanno donato, è come avere un po’ di loro sempre con noi… Il Bon Ton della tradizione voleva che non fossero gli sposi a scegliere i propri regali, ma arrivassero a loro insaputa.
La mattina delle nozze veniva allestito un tavolo con tutti i doni ricevuti, ognuno con il nome della persona che lo aveva donato, in modo che i propri ospiti potessero vederli.
Il Bon Ton prende atto sia necessario andare al passo con i tempi, piaccia o non piaccia, oggi gli sposi hanno la libertà di poter scegliere i loro doni aprendo diverse liste di nozze: oggettistica, elettrodomestici, viaggi e nel caso in cui non necessitino di nulla saranno i loro ospiti a decidere il dono.
E il taccuino? Dov’è finito?
Ed ecco che ora è il suo momento, perché a mano a mano si riceveranno i doni, la futura sposa si occuperà di segnare nome e cognome del donatore, regalo ricevuto e data di consegna, al fine di ricordarsi chi dover ringraziare e a chi dover dare la bomboniera.
Quindi è ora di ringraziare, ma come si fa? Quando va fatto? Deve essere scritto?
Certo, e sarà la prossima perla…

Le partecipazioni secondo il bon ton

Ci siamo…

Iniziamo a parlare di matrimonio e quindi partiamo dalle partecipazioni, che chiaramente dovranno essere cartacee pur essendo nell’era digitale.
Chi si occupa delle partecipazioni?
Secondo il Bon Ton sarà la famiglia della sposa ad occuparsi delle partecipazioni, quindi sarà vostra premura confrontarvi con il vostro lui per conoscere il numero delle partecipazioni che i vostri futuri suoceri necessitano per i loro amici.

Partecipazione tradizionale o moderna? Come preferite, ma ricordate che tutto dovrà essere in linea con lo stile che volete assuma il vostro matrimonio.
La tradizione richiede che la partecipazione sia: di colore avorio, scritta in corsivo inglese con le iniziali a secco. Nel caso in cui gli sposi appartengano a famiglie dai nomi altisonanti e fregiati da vari titoli, allora il formato potrà essere più grande del consueto: ricordate, solo in questo caso è ammesso altrimenti andrà usata la misura classica, di buon gusto, 12,5×16,5.
La modernità invece permette che la partecipazione sia di formati diversi, con profili colorati e, “se necessario”, anche con disegni.
Secondo il Bon Ton, la partecipazione classica è quella dove i genitori partecipano il matrimonio del figlio, annunciando le sue nozze, mentre la moderna è quella dove gli sposi partecipano l’uno e l’altro direttamente il matrimonio (detto così sembra ci siano errori d’espressione, ed invece è la giusta terminologia a riguardo è “partecipare il matrimonio di”).
Ed ora…a voi la scelta! In base allo stile del vostro matrimonio, deciderete il tipo di partecipazione da inviare, e nel caso in cui siate seguiti da una professionista, sarà lei a dirvi cosa sia meglio per le vostre esigenze.
Perla dopo perla faremo una collana!

La magia è finita si è rotto il fidanzamento!

Fatico a scrivere questa pillola di Bon Ton perché, ottimista come sempre, credo nell’amore eterno, ma si sa purtroppo non è sempre così! E allora? Cosa prevede il Bon Ton quando l’amore e la magia svaniscono?

In questi casi non si pensa mai a seguire le regole del bon ton, però una vera Signora, soprattutto nei momenti peggiori, non si scorda mai delle buone maniere.

Che fare se sfortunatamente il nostro cuore non batte più per il nostro amato e dobbiamo comunicarlo alle famiglie ed agli amici che ormai lo avevano destinato al nostro fianco per il resto della nostra vita?

La cosa migliore è comportarsi da vere Signore, quindi diremo a tutti che è accaduto per “divergenza caratteriale”, (chiaramente nessuno ci crederà!), perchè sappiamo tutti che alcune cose sono intime e tali devono rimanere.

E ora…non rimane che restituirgli l’anello, tutti i doni di valore, fotografie e lettere, lui farà altrettanto.

Anche il bon ton prevede che la cosa migliore sia partire, lasciare tutto e tutti per qualche giorno, liberare la mente, distrarsi e tornare per rincominciare da capo.

Questo è quanto dice il Bon Ton, mentre io, personalmente non restituirei le lettere, perché hanno fatto parte di una bellissima parentesi della mia vita e credo che la vita non vada mai cancellata, perché fa parte di noi, e lì deve rimanere, basterà poi aprire un’altra parentesi quando saremo pronte a farlo, senza mai annullare ciò che è stato.

L’anello tanto atteso…

Il sogno di ogni ragazza è ricevere “L’anello di fidanzamento”

Ognuna di noi pensa come sarà, quando me lo darà, in che modo…… finalmente ci siamo, il grande giorno è arrivato!

La suocera ha un bellissimo anello di famiglia? Allora il vostro lui vi farà cambiare la montatura rendendolo attuale pronto per esservi donato. Nel caso in cui non si abbiano gioielli di famiglia, il nostro amato si recherà in gioielleria, sceglierà alcuni anelli secondo le sue possibilità e li farà tenere da parte, in modo da poter tornare con voi e farvi scegliere ciò che voi preferiate.

Ma quali sono le pietre per un anello di fidanzamento?

La più importante il Brillante e a seguire Perla e Zaffiro, la cosa importante secondo il bon ton è non sembrare mai insoddisfatte per il dono forse troppo modesto o non di vostro gradimento: una Signora capisce le situazioni e le possibilità del suo lui.

Altrettanto buon senso avrà la mamma della fanciulla, la quale nel caso in cui l’anello non sia così importante, farà capire alla figlia che ciò che importa è il gesto e la saggezza di serbare il denaro per gli acquisti della futura casa.

Nell’immagine: Barbie Bulgari per Save the Children progetto “Rewrite the future”.

Il fidanzamento ufficiale secondo il bon ton



Ed eccomi qua, iniziano le mie perle di bon ton!

Suggerimenti, buone maniere, buona educazione e….rispetto delle tradizioni.

Partiamo dal fidanzamento, per poi arrivare al bon ton del matrimonio, all’arte del ricevere e a tutto ciò di cui abbiamo voglia di parlare assieme.

Avete conosciuto l’anima gemella e siete pronte ad affrontare il grande passo?

Allora sarà quello il momento di ufficializzare il vostro fidanzamento e di festeggiare; secondo il bon ton non dovranno trascorrere più di sei mesi fra le due cerimonie, e dovrà essere già stata stabilita la data delle nozze. Saranno i vostri genitori ad organizzare una colazione o un pranzo al quale verranno invitati solo i parenti più stretti alle due famiglie; la tavola verrà decorata con fiori bianchi, come quelli che riceverai dal tuo amato il mattino della festa.

E l’anello? Verrà regalato qualche giorno prima o il mattino stesso e tu potrai ricambiare con un orologio o un paio di gemelli o altro di valore, ma ricordati, non è necessario per te ricambiare!

L’anello di fidanzamento deve essere di brillanti? Antico? Della suocera? Un’altra perla di bon ton ve lo dirà….

A presto!